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10/03/2010

TUNISIA DESERT CUP 2010

Beta, anche nel deserto non delude

Douz, 6 marzo. Si è conclusa con la vittoria del finlandese Matti Seistola la prima edizione del “Tunisia desert cup” un progetto nato dal grande Alessandro ‘Ciro’ De Petri che, dallo scorso novembre, stà riportando alla ribalta le gare in Africa.

La competizione, in stile Baja, con due controlli timbro e un punto assistenza/rifornimento vicino all’arrivo, si è svolta su un percorso ad anello di 10Km, tra le dune, da ripetersi più volte.

Nonostante non rientri in nessun campionato, l’evento, ha riscosso un discreto successo richiamando piloti di cross, enduro, motorally; autentici campioni come Alessandro Belometti e Bartosz Oblucki, giovani emergenti come il diciassettenne Giacomo Redondi ma anche semplici appassionati e amanti dell’Africa; dalla Polonia agli Emirati Arabi alla Palestina; ben 9 nazionalità diverse a confronto.

Tra gli 11 italiani, da segnalare Maurizio Cecconi su BETA RR 450 e il veterano delle gare africane, Antonio Colombo, del team Dirt Racing, con la sua BETA RR 525 che, per tenersi in allenamento in attesa dell’inizio del Campionato Italiano Motorally, non ha resistito al richiamo del deserto.

Nulla è stato trascurato, per la sicurezza di tutti i partecipanti, per prendere confidenza con il terreno e anche per la messa a punto dei mezzi, venerdì mattina, prima delle verifiche amministrative e tecniche, il patron, De Petri, ha organizzato un giro di ricognizione.
Tanto è bastato per evidenziare la difficoltà di alcuni alla loro prima esperienza nella guida sulla sabbia e anche qualche problema con i motori. Per questi motivi, la gara inizialmente prevista di 3 ore, è stata ridotta a “solo” 2 ore + 1 giro.

Sabato mattina, puntuali alle 11, i 28 centauri si schierano per la partenza in linea. Dopo i primi giri, i distacchi iniziano a farsi più evidenti; la gara è resa ancura più dura dal vento, che ha iniziato a soffiare sempre più forte trasformandosi in una tempesta di sabbia e riducendo così di molto la visibilità.

Al termine delle due faticosissime ore, salgono sul podio, insieme a Matti Seistola, il giovanissimo Giacomo Redondi e Bartosz Oblucki. Un bel 5° posto assoluto e 2° di classe per Antonio Colombo, soddisfatto soprattutto dell’affidabilità della sua BETA. Nella top ten anche Maurizio Cecconi, 9° assoluto.

Dopo questa parentesi africana, il prossimo appuntamento è con il Campionato Italiano Motorally, a Chianciano Terme (SI) il 28 marzo.