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Urban 125 Special


La URBAN diventa SPECIAL

La nuova “stradale” di Beta, da qualche mese disponibile sul mercato, grazie al suo aspetto volutamente minimal-fun ha già un certo seguito tra i motociclisti metropolitani.
Il salone di Milano diventa l’occasione di presentarla al pubblico anche in una variante dotata di uno styling di grande impatto visivo, chiamata SPECIAL e ovviamente dedicata gli amanti della personalizzazione.

La URBAN nasce da un concetto ben preciso: creare una scrambler metropolitana. Semplice da utilizzare, da dotare nel tempo di accessori per personalizzarla a seconda del proprio gusto personale.
Muoversi in città quotidianamente con un mezzo ad due ruote di dimensioni contenute significa evitare le code ai semafori, trovare sempre uno spazio per il parcheggio, svicolare facilmente dove altri mezzi non riescono a passare per via dell’ingombro laterale.

A chi è adatta la URBAN? Non esiste una categoria specifica di utilizzatori.
Il suo aspetto “minimal” assicura a tutti, soprattutto al neofita, un’ottima padronanza e la bella sensazione di una confidenza immediata. Chi ha già esperienza potrà cimentarsi in piccole evoluzioni e salti (da fare in sicurezza in luoghi chiusi).
La contenuta altezza della sella e il suo peso (101 kg la 125 e 110 kg la 200) rendono questa Beta perfetta anche per il pubblico femminile.
Ed infine la URBAN appare appetibile anche a chi, motociclista maturo, punta ad una alternativa allo scooter, facile da gestire, da affiancare nel box alla moto “ufficiale”.

LA VERSIONE SPECIAL

Per venire incontro alle esigenze di chi ama guidare un mezzo “elitario” Beta ha vestito la URBAN con una serie di accessori dedicati ed introdotto modifiche alla ciclistica e al motore.
Dal punto di vista estetico i progettisti Beta propongono il telaio bianco che contrasta con il telaietto posteriore verniciato in rosso. E ancora sella e manopole bicolore e cerchi neri.
Speciali sono anche il nuovo impianto di scarico in acciaio inox, capace di maggiori performance, i nuovi mozzi ruota in lega leggera con finitura diamantata, il manubrio in alluminio e la coppia di dischi freno (ant e post) con disegno a margherita.
La descrizione si limita agli interventi principali. Esistono altre differenze di rilievo… che lasciamo a questo punto scoprire a voi.

GLI ACCESSORI PER LA URBAN

Va infine ricordato che per la Urban già sono disponibili numerosi accessori:

  • Borsa laterale (cod. 20.11225.000) + kit di fissaggio alla moto
  • Ideata per Beta da Tucano Urbano, la borsa è prodotta in poliestere pesante con cerniere lampo autoriparanti e copertura antipioggia. Essa è dotata di cavetto per utilizzo antifurto, soffietto per aumentare il volume, rifiniture in pelle e inserti rifrangenti. Grande praticità per la possibilità di trasporto a maniglia o tracolla.
  • In dotazione con la borsa c’è il telaietto di ancoraggio al telaio della Urban.
  • Portapacchi nero (cod. 20.11226.000).
  • Coppia paramani (cod. 20.12804.000).
  • Top case (cod. 11.15920.000) studiato per la URBAN e completo di piastra di supporto.

    A breve arriveranno altri due accessori dedicati: un portatarga racing ed un cupolino.

I DATI TECNICI PRINCIPALI

Le due URBAN 125 -200 sono equipaggiate con motori 4T, Euro 3, e condividono la stessa ciclistica: telaio a traliccio, sospensioni sviluppate e tarate per massimizzare il confort ed il feeling di guida, freni capaci di sopportare le continue ed inevitabili sollecitazioni prodotte dal traffico congestionato (le pinze sono flottanti), ruote in alluminio, da 19” all’anteriore e da 16” al posteriore. La sella è ben imbottita.
Un ulteriore plus offerto dalla URBAN è il consumo, estremamente contenuto. Una caratteristica importante in un momento in cui l’aumento del prezzo del carburante sembra non fermarsi mai. Pensate che con la versione da 125cc si percorrono oltre 28Km/l. Poco di più consuma la 200cc. Il serbatoio è da 6 litri.