Dalle Sabbie di Hattah alle sfide Indoor Italiane e all’Enduro Francese: il weekend di gare firmato Beta.
Da vasti deserti a impervie speciali e zone tecniche al limite della perfezione: questo fine settimana, i piloti Beta Factory e Beta supportati hanno dipinto un quadro di successi e sfide superate su scenari competitivi internazionali e nazionali.
TrialGP World Championship – Exeter, Rhode Island (USA)
La tappa americana del TrialGP World Championship è stata particolarmente impegnativa per i piloti Beta. Per Matteo Grattarola, le zone scivolose, il caldo e l’umidità hanno reso la gara una delle più dure dell’anno. Nonostante le difficoltà, Grattarola ha chiuso al 6° posto il sabato e al 5° la domenica, portando a casa punti fondamentali che gli permettono di mantenere il 4° posto nella classifica generale, davanti ai suoi diretti avversari.
Splendido weekend per Andrea Sofia Rabino nel TrialGP Women, che ha confermato il suo ottimo stato di forma con due podi consecutivi: 2ª posizione sabato e 3ª domenica. Su zone impegnative e in condizioni climatiche difficili, Rabino ha gestito la gara con grande lucidità e determinazione, superando con successo tutte le sezioni e confermandosi tra le protagoniste assolute della stagione. Da menzionare anche la performance di Alice Minta con il quarto posto alla domenica nella stessa categoria.
Nella Trial2, Harry Hemingway ha offerto una nuova prova di solidità, chiudendo 2° sabato e 3° domenica, consolidando una crescita continua che gli consente ora di guidare il Campionato con un ampio margine di vantaggio a una sola gara dalla fine, avvicinandosi al titolo. Grande reazione anche da parte di George Hemingway, che dopo il 10° posto al sabato ha recuperato fino a uno splendido 4° posto domenica. Da menzionare anche Gerard Trueba nella Trial2, con un terzo posto nella giornata di sabato.
Archiviato l’impegnativo appuntamento americano, il Mondiale Trial si prepara per l’atto finale della stagione: la tappa del Regno Unito, in programma dal 5 al 7 settembre.
Il nono e decimo round degli Assoluti d’Italia di Enduro si sono corsi lo scorso fine settimana a Sant’Angelo in Vado, provincia di Pesaro e Urbino. Il Motoclub Benelli, con la collaborazione del Track Inspector Mario Rinaldi, ha allestito un percorso di 50 km degno di una prova mondiale, con tre prove speciali altamente tecniche e insidiose da ripetere quattro volte il sabato e tre la domenica, per un totale di ventuno speciali.
Il tracciato comprendeva un Cross Test di 4 km su terreno duro e polveroso, seguito da un Enduro Test di 7 km nel sottobosco e, a chiusura del giro, un Extreme Test di 1,5 km, tanto tecnico quanto spettacolare, caratterizzato da salite, discese e ostacoli artificiali che hanno messo a dura prova i piloti.
Il weekend era iniziato nel migliore dei modi per Nathan Watson, che si è subito dimostrato incisivo con il miglior crono nel primo Enduro Test. La sua gara, purtroppo, si è interrotta prematuramente durante il secondo giro del sabato a causa di una caduta nell’Extreme Test, che gli ha causato una forte contusione al ginocchio e lo ha costretto al ritiro dopo un inizio promettente.
Da segnalare l’ottima prova di Matej Skuta del Team Entrophy, che ha fatto registrare il nono e l’ottavo posto Assoluto, vincendo l’ultima speciale Estrema e piazzandosi tra i primi tre in diverse altre speciali. Buono anche il fine settimana del giovane francese Léo Joyon del Team OX Moto, undicesimo al sabato e settimo alla domenica nell’Assoluta, oltre a registrare tempi da Top 5 in alcune speciali. Si menziona inoltre Davide Mei, primo alla domenica nella Classe 300.
Con la conclusione degli Assoluti d’Italia 2025, l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento con la quarta tappa del Mondiale EnduroGP, in programma a Rhayader, in Galles, dal 1° al 3 agosto.
Il Beta Australia Enduro Team ha partecipato a uno degli eventi off-road più iconici della nazione lo scorso fine settimana: la Hattah Desert Race 2025, tenutasi a Hattah, Victoria. Con oltre 450 piloti iscritti nella categoria Senior, la Hattah Desert Race si conferma la gara nel deserto più grande e prestigiosa d’Australia.
L’inizio del weekend ha visto Jye Dickson impressionare già nel prologo, concludendo al 9° posto a bordo della sua Beta RC 450 4T. Questa performance gli ha garantito un posto nella Top Ten Shootout, dove ha mantenuto la sua posizione, assicurandosi il 9° posto. Anche il collega pilota Beta e nativo del Victoria, Andrew Wilksch, ha mostrato un’ottima forma, classificandosi 13° nel prologo con la sua RC 450 4T.
L’evento principale di domenica, una gara di quattro ore attraverso sabbia profonda, rettilinei ad alta velocità e terreni impegnativi, ha messo alla prova sia l’uomo che la macchina, con i piloti che hanno raggiunto velocità superiori ai 150 km/h. Dickson ha avuto una buona partenza, ma ha perso qualche posizione nei primi giri. Assestandosi su un ritmo costante, ha iniziato a prendere slancio a metà gara e ha spinto forte nella seconda metà degli 8 giri, chiudendo con un solido 8° posto assoluto. Wilksch ha fatto progressi costanti dalla sua 13ª posizione di partenza, superando piloti giro dopo giro. Al quinto giro, era salito al 7° posto e ha mantenuto la pressione per guadagnare un’altra posizione nelle fasi finali, tagliando il traguardo al 6° posto – un risultato notevole per il pilota locale del Victoria.
Il Beta Australia Enduro Team sposterà ora l’attenzione sul Campionato Australiano di Enduro, con i Round 9 e 10 previsti per il 13-14 settembre a Kyogle, NSW.
Continuate a seguirci per scoprire tutti i risultati, le storie e le emozioni dal mondo Beta Racing!












