Race Recap

L’impresa eroica di Freeman e un fine settimana di battaglie internazionali.

Il motociclismo fuoristrada non è fatto solo di velocità e tecnica, ma soprattutto di cuore, resilienza e una inesauribile fame di spingersi oltre il limite. Le competizioni di questo fine settimana hanno messo a dura prova il fisico e la mente dei nostri piloti, regalando imprese eroiche, podi conquistati con i denti e prestazioni di assoluto rilievo. Dal Mondiale Enduro in Spagna fino all’estremo portoghese e alle rocce francesi del Trial Europeo: ecco il resoconto di un weekend vissuto rigorosamente “fuorigiri”.

EnduroGP: Impresa eroica per Freeman in Spagna, Watson in cerca di riscatto.

Il secondo appuntamento del Campionato del Mondo EnduroGP 2026 ha portato i piloti ad affrontarsi sui 52 km del selettivo tracciato di Oliana, in Spagna. Per il team Beta Factory Enduro è stato un fine settimana di altissime emozioni e grande sofferenza, segnato dall’incredibile tenacia di Brad Freeman.

L’inglese era partito fortissimo, registrando il secondo miglior tempo assoluto nel Super Test del venerdì. Sabato, mentre si trovava al comando sia della classe EnduroGP che della E3, è stato vittima di una brutta caduta nell’ultimo passaggio dell’Enduro Test, rimediando una forte contusione addominale contro il manubrio. Nonostante il dolore acuto, Freeman ha stretto i denti, riuscendo incredibilmente a vincere la giornata nella classe E3 e a chiudere settimo assoluto. Ricevuto il nulla osta medico, si è schierato coraggiosamente al via anche la domenica. «È stato un weekend di gara lungo e faticoso. Sabato sono caduto e ho preso un forte colpo. Per fortuna nulla di grave, anche se il dolore è stato intenso in entrambe le giornate. Nonostante l’infortunio torniamo a casa con la tabella di leader della classe E3 e ora cercherò di recuperare per il GP di Finlandia», ha raccontato un indomito Freeman.

Weekend dal sapore agrodolce per Nathan Watson. Il britannico stava disputando un ottimo sabato, risalendo fino alla terza posizione assoluta e alla leadership della classe E2 a poche speciali dal termine, ma alcuni errori nel finale lo hanno escluso dal podio. «È fondamentale evitare qualsiasi errore che possa compromettere il risultato finale. Sabato ho registrato ottimi tempi, mentre domenica non sono riuscito a esprimermi al meglio. Ora l’obiettivo è mantenere la massima concentrazione per la Finlandia», ha commentato Watson.

Da segnalare anche le ottime prestazioni dei giovani alfieri Beta: Diego Haution chiude in terza posizione nella Junior 2 (quinto nella Junior generale alla domenica), mentre Clauzier Clement conquista il quarto posto nella Junior 1 al sabato, seguito dal quinto posto di Davide Mei nella stessa categoria alla domenica. Il team si prepara ora alla trasferta scandinava di Salpausselkä, in programma dal 22 al 24 maggio.

Hard Enduro World Championship: Moore e Sandra Gómez brillano a Lagares.

In Portogallo è andata in scena la 21ª edizione della leggendaria Extreme XL Lagares, seconda prova del Mondiale Hard Enduro. La gara, spalmata su tre giornate e tracciati differenti, ha visto oltre 300 partecipanti darsi battaglia.

Per Alfredo Gómez è stata una gara molto combattiva che purtroppo non ha restituito il risultato sperato. Dopo un eccellente avvio (quarto il venerdì e secondo il sabato), lo spagnolo ha pagato a caro prezzo alcuni errori nell’evento principale della domenica, scivolando al tredicesimo posto assoluto. «Domenica ho commesso diversi errori che hanno compromesso il risultato finale», ha ammesso il pilota.

Spettacolare prestazione, invece, per James Moore, inseritosi con autorevolezza nel gruppo di testa assoluto fin dalle prime battute. Commenta così: “nel complesso un weekend positivo: sono partito gestendo, poi nella tappa lunga ho reagito bene nonostante qualche errore e una penalità. L’ultimo giorno mi sono sentito in forma fin dall’inizio. Sono partito bene e per gran parte della gara ho lottato per il secondo posto con Mitch Brightmore. Alla fine, sono arrivato sesto nella classifica generale e primo nella categoria junior.

Il risultato più brillante del fine settimana portoghese porta però la firma di Sandra Gómez, che domina incontrastata e conquista la prima posizione nella categoria Women. Il prossimo round iridato porterà i piloti negli USA, a Silver Kings, dal 18 al 20 giugno.

Foto di @artracing.

Campionato Europeo Trial

A Massais, in Francia, si è aperto il Campionato Europeo Trial con un fine settimana caratterizzato da un tracciato naturale molto tecnico, tra rocce, salti e ripide salite.

Luca Petrella, con una condotta di gara eccellente, vince sia il sabato che la domenica conquistando la vetta della classifica. Nella categoria junior Lapo Pandolfi ottiene un ottimo quarto posto nella giornata di sabato. Ottimo inizio per il team trial academy. Il prossimo appuntamento sarà il campionato italiano il 9 e il 10 maggio.

David Fabián, in sella alla sua Beta Factory 300, si è reso protagonista di un fine settimana superlativo nella massima categoria europea, conquistando un eccellente terzo posto sia nella giornata di sabato che in quella di domenica.

L’asturiano ha dovuto fare i conti con un meteo imprevedibile: «Sabato il primo giro era asciutto e mi sentivo bene, ho solo commesso un errore alla zona 12 prendendo 5 punti inutili. Il secondo giro, invece, era completamente bagnato e le rocce molto scivolose. La domenica è stata durissima: al primo giro, a causa della pioggia, ho faticato a trovare il ritmo. Dovevo recuperare nel secondo giro e ce l’ho fatta, segnando il miglior giro della gara con soli 10 punti. Sono molto felice di come ho guidato».

Campionato Italiano Mini Enduro

Nel fine settimana scorso, il Campionato Italiano Mini Enduro ha fatto tappa a Oliveto Citra (SA). Protagonista assoluto è stato Cristian Marioli, capace di imporsi in entrambe le giornate di gara, conquistando sia la classifica assoluta sia quella della categoria 125.
Un successo importante anche per il team Fossati Racing, guidato da Fossati Gionni, che può festeggiare un ottimo risultato al termine di un weekend impeccabile.

La bandiera a scacchi cala su questo weekend, ma l’adrenalina non si ferma. Le nostre moto rientrano nei box cariche di fango e dati preziosi per i tecnici, mentre i piloti pensano già a come trasformare ogni caduta in nuova motivazione.

Il calendario delle competizioni internazionali corre veloce e il Beta Racing Team è già al lavoro per alzare ulteriormente l’asticella. Ci vediamo in pista al prossimo cancelletto di partenza.

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