Race Recap

I fratelli Hemingway brillano in Scozia, spettacolo e scintille tricolori a Fiumalbo.

Il semaforo verde scatta e il resto è puro istinto. Se cercavate un fine settimana tranquillo, siete sulla pagina sbagliata. Le ultime ore di competizioni ci hanno consegnato una sceneggiatura da brividi: dalla storica e massacrante maratona della Scottish Six Days Trial, fino agli spettacolari duelli del Campionato Italiano Trial a Fiumalbo. Una prova di forza collettiva che ha visto i nostri piloti lottare centimetro per centimetro, nel fango e sulle rocce viscide. Andiamo a vedere i verdetti della pista.

Scottish Six Days Trial: gli Hemingway protagonisti nella maratona scozzese.

Durante la scorsa settimana è andata in scena la leggendaria Scottish Six Days Trial, una gara notoriamente selettiva e imprevedibile, dove ogni singola giornata può ribaltare completamente la classifica.

Il team Beta ha risposto presente con due ottimi risultati conquistati da George Hemingway ed Harry Hemingway, capaci di mantenere un ritmo solido e un’altissima concentrazione per tutta l’estenuante settimana di gara.

«La Six Days è una gara molto particolare, dove può succedere davvero di tutto», ha raccontato Harry Hemingway. «Sia io che George siamo stati forti durante tutta la settimana, anche se un mio piccolo errore nel secondo giorno mi ha fatto perdere punti. Da mercoledì in poi siamo riusciti a recuperare: mercoledì è stata una giornata davvero perfetta, senza alcuna penalità. Giovedì è stato molto impegnativo, ma sapevamo che era vicino alla partenza anticipata di venerdì, che ci ha permesso di guidare davvero bene chiudendo io in seconda posizione e George in terza. L’ultimo giorno c’era una sezione estremamente difficile, con una grande cascata molto scivolosa dove era facile sbagliare, ma sono riuscito a superarla senza penalità. La moto, la Sincro, è stata incredibile per tutta la settimana: semplicemente perfetta dall’inizio alla fine».

Campionato Italiano Trial: duelli in TR1 e dominio Rabino a Fiumalbo.

L’Appennino modenese ha ospitato il secondo e terzo round del Campionato Italiano Trial a Fiumalbo, offrendo un percorso dall’altissimo coefficiente tecnico: una zona di carattere indoor e le restanti situate nel greto di un fiume, reso particolarmente viscido dalle piogge del sabato sera.

La classe regina TR1 ha regalato un duello di caratura mondiale tra Jaime Busto e Matteo Grattarola. Al sabato, Busto ha conquistato la vittoria chiudendo con sole due penalità, mentre Grattarola è scivolato al secondo posto a causa di un errore nella zona 1. «È stato un fine settimana molto positivo, sono rimasto sorpreso perché il livello era alto e le zone molto tecniche», ha commentato Busto. «Grattarola è stato l’avversario più forte, è stato un ottimo allenamento in vista del mondiale». Pronta la replica di Grattarola: «Mi sarebbe piaciuto battere Jaime e ci sono andato vicino. Sono contento di come ho guidato, ora ci concentriamo sul Giappone».

Nel campionato femminile, la campionessa in carica Andrea Sofia Rabino continua a dettare legge. Conducendo una gara intelligente, si è aggiudicata entrambe le prove. La domenica, con un secondo giro inarrivabile e da punteggio record, ha blindato la vittoria e la leadership a punteggio pieno. «Le zone domenica erano diventate più difficili a causa della pioggia, ma sono contenta di come ho guidato. Adesso la testa è già al Mondiale in Giappone, sono motivata!», ha dichiarato.

Il fine settimana tricolore ha visto brillare numerosi altri piloti Beta: David Magnolio ha vinto al sabato nella categoria TR2, replicato la domenica da Giacomo Brunisso sul gradino più alto del podio. Dominio incontrastato, infine, per Edio Poncia nella TR3 125, primo in entrambe le giornate.

Il cronometro si ferma, l’adrenalina no. Lasciata alle spalle questa parentesi incandescente, le strutture del Beta Racing Team si chiudono solo per fare spazio al lavoro dei meccanici. Ogni ostacolo superato e ogni zona a zero penalità di queste giornate sono già diventati il carburante per la prossima sfida mondiale.

Il calendario corre veloce e noi non abbiamo intenzione di alzare il piede dalle pedane. Tenetevi forte, il prossimo round è alle porte.

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